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Il racconto di questi mesi: la grazia che ci accompagna

Cortona, gennaio 2018

 

Carissimi Padri e Madri, fratelli e sorelle della Famiglia Cistercense,

 

            “Terra deserta, arida, senz’acqua …” : potrebbe esser l’anno appena passato. Infatti la lotta alla grande siccità è stata l’attività principale del periodo estivo: abbiamo prosciugato tre pozzi!

Ma la “disgrazia” è stata pure portatrice di grazie: si è scatenata una grande gara di solidarietà fraterna; ognuna, secondo le proprie possibilità, ha contribuito sia materialmente che moralmente, al “progetto comune”: innaffiare l’orto e gli alberi da frutta per poter mangiare frutta e verdura nostrana; tutte stanche ma allegre. E pensare che ci sono popolazioni intere in costanti condizioni precarie… “sora acqua” è davvero preziosa!

            Alcuni amici ci hanno dato un valido aiuto nell’orto e nel giardino: un bel gruppetto di volontari chiamati familiarmente “i pensionati” che per più volte, tra febbraio e ottobre, hanno invaso la zona esterna per intervenire energicamente nei lavori di stagione.

            L’armonia perfetta a cui anelavano, l’hanno raggiunta quattro persone care alla comunità: il 19 gennaio P. Angelo, abate emerito del monastero delle Tre Fontane e carissimo a tutte noi; il 13 maggio P. Nino che, insieme al confratello P. Marco, era venuto diverse volte per la formazione permanente e per delle celebrazioni particolari; il 6 giugno “sor Giorgio” (toscanamente parlando), amico benemerito di vecchia data che per lunghi anni, con competenza e generosità, ha aiutato la comunità nell’espletare le pratiche di amministrazione; il 20 dicembre Md. Chiara, abbadessa emerita delle sorelle Clarisse “di fronte a noi”, che nei primi anni ci ha molto aiutato e ultimamente era in aiuto alla loro comunità di Sansepolcro. Abbiamo accompagnato tutti  con la preghiera, insieme ad altri defunti delle nostre famiglie e conoscenze, nell’attesa di un “rivederci”.

            “Come acque profonde sono i consigli nel cuore dell’uomo, l’uomo accorto le sa attingere”: e così la nostra Md. Luciana,  ha reso preziosi servizi all’Ordine e alle nostre comunità, partecipando a vari incontri: Sinodo dell’Ordine (luglio), incontro “Amicis” (ottobre), Capitolo della Congregazione di s. Bernardo (dicembre), al quale, per la prima volta hanno partecipato le Superiore di quattro monasteri cistercensi italiani, chiedendo espressamente di poter entrare  a far parte della Congregazione e sono state calorosamente accolte. Nel mese di maggio è stata presente anche alla Riunione REM, dei Superiori OCSO, per scambi fraterni. Nel mese di giugno è stata la volta di sr. Maria che ha partecipato all’incontro dei maestri; è tornata arricchita da molte esperienze condivise. Tutti questi incontri sono sempre una ricchezza sia per chi vi partecipa direttamente che per tutta la comunità.

             “Sono davanti a te come terra riarsa”: è sempre più difficile “avere acqua assicurata” ossia la quotidiana celebrazione eucaristica in casa. Sacerdoti e frati sempre più scarsi e pure sovraccarichi di lavoro, sicché diverse volte abbiamo partecipato alla Messa dalle Clarisse che, grazie a Dio, sono proprio di fronte al nostro monastero. Forse il Signore vuole vedere accresciuto il nostro desiderio di Lui, e anche la comunione con le nostre sorelle.

            “Ma poi il Signore cambiò la terra arida in sorgenti d’acqua” vivificando il nostro spirito con gocce di rugiada ristoratrice: nel mese di febbraio abbiamo avuto gli Esercizi spirituali annuali    predicati da P. Cesare Falletti, sull’umiltà; il Triduo Pasquale celebrato dal nostro carissimo P. Abate Generale Dom Mauro, con la partecipazione di amici,venuti per vivere con noi questi giorni santi; e a fine settembre, la Visita regolare eseguita da Dom Mauro con il co-visitatore Dom Stefano Abate di Chiaravalle di Milano.

Inoltre abbiamo vissuto altri momenti di grazia: in gennaio, nel contesto dell’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani, un Vespro ecumenico in collaborazione con le sorelle Clarisse; in   febbraio la Benedizione del nuovo laboratorio per biscotti e marmellate, che ci permette un lavoro più organizzato e fruttuoso; il 9 luglio, ore 1,30, “Notte Sacra”: a conclusione del “Festival  di musica sacra” che si svolge in Cortona, un folto gruppo di pellegrini musicali notturni celebra le Vigilie con noi (arricchite da canti del “Coro della diocesi di Roma” di Mons. Marco Frisina); il 20 agosto Celebrazione Solenne di S. Bernardo con Don Roberto Fornaciari camaldolese, Vicario episcopale per la vita consacrata (e da novembre anche Superiore dell’Eremo di Camaldoli), che è arrivato la sera prima della festa per un interessante e sereno incontro fraterno; il 16 settembre Md. Luciana e sr. M. Emmanuela partecipano alla Benedezione abbaziale di Dom Stefano abate di Chiaravalle di Milano: evento singolare e carico di emozioni e ricordi; il 14 dicembre una giornata di ritiro  predicato per le religiose della zona da P. Livio, nuovo Guardiano del Convento e Santuario di S. Margherita da Cortona, con pomeridiana condivisione, il tutto presso il monastero delle “nostre” Clarisse.

            “Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza”: abbiamo avuto la grazia di avere con noi delle persone competenti e ormai amiche della comunità che “ci spiegavano le Scritture” e vari temi di teologia e patristica: il prof. Galvan ci ha fatto degli incontri-lezioni sulla SS. Trinità; la carissima sr. M. Francesca di Valserena ci ha fatto partecipi della sua amicizia con S. Elredo; con il prof. Serafini abbiamo approfondito il lavoro nel Vecchio Testamento. A tutti va il nostro cordiale ringraziamento.

            “Fa soffiare il vento e scorrono le acque”: sotto il soffio dello Spirito, della vena d’acqua che è la nostra comunità, si è accelerato il corso con l’ingresso di Gina il 2 febbraio e, un’ora dopo, la professione temporanea di sr. Giuliana; Gina ha rivestito l’abito monastico il giorno dell’Epifania di questo nuovo anno. Benedetto il Signore che ha fatto per noi meraviglie di grazia!                      

Nello scorrere del grande fiume che è la vita del nostro Ordine e delle nostre comunità, ci hanno rallegrate le varie occasioni di incontri fraterni: in febbraio, la Madre con Giuliana e Gina, hanno fatto una visita alla comunità di Valserena, come un altro piccolo segno di comunione fraterna che lega in particolare amicizia le nostre due comunità. Dal 20 aprile al 26 giugno è stata con noi sr. Pauline, giovane professa temporanea di Helfta: è stata una bella esperienza di scambio reciproco per il gruppetto del noviziato e per tutta la comunità. Nell’estate i nostri fedeli amici don Giuseppe (di Milano) e  don Antonio (Parroco di Chiaravalle) ci hanno assicurato la S. Messa quotidiana, grazia da non poco! Anche le “Missionarie di S. Carlo”, con le quali abbiamo un bel rapporto di amicizia, hanno approfittato, a turno, della bellezza naturale del nostro bel paese e del clima di silenzio per i loro ritiri spirituali e/o giornate di riposo, in serenità e armonia.

Un incontro che attendavamo da tempo è avvenuto il 22 settembre: un gruppetto di partecipanti al Capitolo Generale OCSO, ci ha fatto una visita “fuggitiva” e con grande gioia abbiamo accolto il nostro beneamato dom Bernardo Olivera, accompagnato dal suo confratello P. Ruben (Azul), P. Placido (Venezuela) e P. Lino (Boschi). E’ stata una grande gioia ritrovarci insieme dopo diverso tempo! Noi, a nostra volta, invitate dall’Abate Generale, ci siamo unite alla visita fatta il 10 settembre dai partecipanti al CFM - Corso di Formazione Monastica della Casa Generalizia -, a Gubbio¸ cittadina medievale, non molto lontana da Cortona. Nonostante la pioggia che, dopo mesi di siccità, si è riversata sulla terra, abbiamo potuto godere della bellezza di questo luogo e della comunione con fratelli e sorelle cistercensi e di altri Ordini monastici.

 

 

 

 

 

 

Veramente il buon Dio “ha coronato l’anno con i suoi benefici” e speriamo e preghiamo che anche in quest’anno ormai iniziato, Egli stenda su di noi e su tutti voi, fratelli e sorelle, “la Sua mano di salvezza”.

            In comunione di preghiera

                        le sorelle della Comunità Cistercense della SS.Trinità

 



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